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1989
Sul finire degli anni 80, la Finmeccanica, la finanziaria pubblica dell'IRI che deteneva il pacchetto azionario dell'Azienda, decise di mettere in vendita la VM, ritenendo non più strategica per il Gruppo pubblico la produzione dei motori diesel. A dicembre dell'89 con un'operazione di leverage buy out che coinvolse i dirigenti e poté contare sull'intervento finanziario della banca inglese Midland Montague, la VM Motori tornò ad essere un'azienda privata, con un unico stabilimento di produzione a Cento, e con la dichiarata volontà di sviluppare ulteriormente quello che era diventato il suo settore produttivo più importante: i motori per auto.
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